Western China International Fair @Verona 10/03/17 – Focus PMI artigianali

La partecipazione di venerdì 10/03 al convegno “Dialogo con Sichuan International Exhibition Co.,ltd e l’Opportunità del Mercato in Sichuan per le PMI Italiane”, mi ha permesso di “toccare con mano” l’ampliamento di attività che l’economia cinese (o quanto meno della Cina Ovest) può offrire: non ci troviamo più davanti solo ad una regione che vuole solo produrre, ma bensì davanti ad un mercato (300 milioni persone potenziali) che vuole anche acquistare beni artigianali, in una quantità che l’Italia non ricorda (o che forse non ha mai visto).

20170310_103411185_iOS


La forte attività produttiva industriale degli anni passati ha permesso un aumento del benessere economico, che ha creato un mercato desideroso di soddisfare bisogni materiali, in tutto per tutto paragonabili a quelli della popolazione media italiana.


Questa necessità di attrarre beni “artigianali di qualità” stranieri (anche italiani) ha promosso la realizzazione di infrastrutture commerciali (dalla ferrovia, alla fiera), che oltre a fornire un servizio logistico, trasmettono all’imprenditore la sicurezza emotiva di potersi confrontare con una comunità che ha progetti a lungo termine, tali da favorire la costruzione di legami duraturi sempre più solidi.

Sono stato particolarmente colpito dalla decisione di realizzazione dei loro progetti, non solo attraverso parole, ma dalla presentazione di servizi con cui si cerca di accompagnare l’imprenditore straniero (della PMI italiana) a comprendere e competere in un mercato con caratteristiche differenti da quello tradizionale italiano.


L’efficace presentazione di due realtà “artigianali” italiane, una nel campo della manifattura metallica da cucina e una nel campo dei serramenti, che ora sono in grado di proporre a vendere prodotti in Cina, mi ha permesso di capire quanto aiuto sia possibile fornire alle PMI italiane artigianali in difficoltà: La Cina non è più interessata solo a produrre (o copiare prodotti), ciò che vuole offrire ora è un valore aggiunto che solo un  partner commerciale locale può concedere, ovvero quello di permettere alla PMI italiana di allontanarsi da un mercato saturo (italiano) per riposizionandosi in uno “affamato” (Cina Ovest).

Per affacciarsi in un nuovo mercato, ovvero effettuare l’internazionalizzazione, la PMI deve acquisire competenze per innovare;
tali competenze, che permettono un riposizionamento efficace ed efficiente, risultano essere più chiare una volta che si è individuato il modello di business più adatto al nuovo ecosistema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *